I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. A poche ore di distanza dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, sono proseguiti senza sosta i combattimenti nella zona di Bihac. Le truppe serbe hanno tentato piu' volte durante la notte di fare breccia nelle postazioni di difesa musulmano-craote a est di Bihac. La linea del fronte non avrebbe pero' subito modificazioni. L'artiglieria serba avrebbe inoltre fatto fuoco sul centro cittadino di Bihac, provocando numerosi feriti. La cura dei feriti in ospedale e' ormai pressoche' impossibile, data la mancanza di medicinali.

Mosca. L'aviazione militare russa ha proseguito nella notte tra ieri e oggi i bombardamenti sulla citta' di Grozny. Per il generale Mussa Merschujev, ufficiale dello stato maggiore ceceno, il centro della citta' e' ''praticamente distrutto''. Merschujev ha aggiunto che il fuoco dell'artiglieria russa, appostata oramai nei pressi della citta', si e' venuto ad aggiungere ai bombardamenti aerei, e che le truppe russe distano solo 10-20 chilometri dal centro cittadino. Dudayev e la leadership cecena si sarebbero rifugiati in un bunker. Dudayev avrebbe chiamato i suoi seguaci alla guerra santa per combattere ''i metodi satanici di Mosca'', minacciando inoltre di impiccare un prigioniero russo ad ogni attacco dell'aviazione russa. I ceceni deterrebbero una ventina di prigionieri di guerra, incarcerati nei pressi del palazzo presidenziale per dissuadere i russi dal bombardare l'edificio.

Beirut. Intensi scontri sono in corso nella Fascia di sicurezza del Libano meridionale tra le forze israeliane e i guerriglieri filo-iraniani Hezbollah. I terroristi hanno attaccato due postazioni militari dell'estremo nord, uccidendo un soldato e ferendone altri cinque. Gli israeliani, affiancati dalle milizie libanesi armate da Gerusalemme, hanno risposto con il lancio di razzi Katiuscha. Un elicottero israeliano ha colpito un'auto della polizia, uccidendo due agenti.

Bogota'. Almeno dieci persone sono morte e 15 sono rimaste ferite a Cartagena, porto della Colombia settentrionale. Le vittime viaggiavano su quattro autobus, distrutti dal lancio di bombe incendiarie. La polizia ha accusato dell'attentato i guerriglieri dell'Eln, l'esercito di liberazione nazionale. Quello di Cartagena e' il piu' grave attacco terroristico compiuto negli ultimi tempi.

Pechino. In Cina il noto avvocato e strenuo difensore dei diritti civili, Zhou Guoqiang, e' stato condannato a tre anni di lavori forzati. Lo ha riferito un'organizzazione per i diritti umani in Cina, precisando che il 40enne attivista e' stato trovato colpevole di aver collaborato con ''forze antigovernative''. Zhou e' stato arrestato nel marzo scorso con l'accusa di attivita' illegali, incitamento alla rivolta e disturbo dell'ordine sociale. L'avvocato ha partecipato inoltre alla stesura nel novembre 1993 della ''Carta della pace'' per la difesa dei diritti umani e la liberta' di espressione. Collega del leader ''sindacale'' Han Dongfang, Zhou ha passato sei mesi in carcere dopo la violenta repressione del movimento della Primavera di Pechino nel giugno 1989. Zhou ha dichiarato che chiedera' l'appello, ma non e' certo se la corte l'accettera'. La sentenza contro Zhou viene una settimna dopo che nove dissidenti sono stati condannati tra i nove e i 20 anni di reclusione. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)