I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Ravenna. Si e' concluso il vertice tra i magistrati delle sette citta' italiane in cui si stanno svolgendo inchieste sui presunti fondi neri nelle cooperative e sui presunti rapporti finanziari ''occulti'' tra le coop rosse e il Pci-Pds. I primi ad uscire dalla Procura di Ravenna sono stati il pm di Venezia Carlo Nordio e quello di Firenze Allessandro Crini, che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Venezia. L'ex presidente del collegio sindacale della cooperativa ''la Rinascita'' Giuseppe Faggin resta in carcere. Il gip di Venezia, Lorenzo Zen ha respinto l'istanza di scarcerazione avanzata dai legali di Faggin, arrestato venerdi' scorso su richiesta del pm Carlo Nordio che indaga su presunti illeciti compiuti dalle cooperative agricole del Veneto. Il gip di Venezia e' in attesa che venga individuato infatti chi ordino' la falsificazione del verbale di ispezione alla cooperativa agricola nel febbraio del '92.

Lucca. Domenico Pellegrini, 50 anni, e' morto a Capannori per l'esplosione della bombola del gas che ha fatto crollare la sua abitazione. L'uomo dormiva quando la bombola, surriscaldata, e' scoppiata. E' deceduto per le ustioni, prima di poter essere soccorso.

Monaco di Baviera. Tragedia della gelosia nella metropolitana. Un croato di 41 anni ha ucciso la moglie ed il suo accompagnatore, anch'egli ex jugoslavo, a colpi di pistola, oggi sulla scala mobile di una stazione della metropolitana di Monaco. Dopo la sparatoria il croato si e' puntato la pistola alla testa e ha tentato il suicidio. Attualmente e' ricoverato in ospedale in gravi condizioni. La sfortunata coppia si era sposata in Bosnia nel luglio scorso ed era vissuta separata fino a novembre. Pochi giorni fa la vittima, 39 anni, aveva denunciato il marito per maltrattamenti ed abusi sessuali.

Parigi. La polizia francese ha arrestato all'aeroporto parigino Charles de Gaulle due cittadini libanesi per traffico internazionale di cocaina. I due, arrivati martedi' da Bogota' erano in attesa del volo che li avrebbe dovuti portare a Beirut. La cocaina di cui sono stati trovati in possesso, circa trenta chili, era stata sparsa sui vestiti contenuti in sei borse da viaggio. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)