NATALE: COMETA O CONGIUNZIONE QUELLA DEI MAGI?
NATALE: COMETA O CONGIUNZIONE QUELLA DEI MAGI?

Londra, 23 dic. (adnkronos) - Accademici biblici, astronomi e storici puntuali ci riprongono ogni Natale uno degli interrogativi forse piu' appassionanti: era davvero una cometa quella che secondo la tradizione guido' i re Magi verso Betlemme, o era una Venere insolitamente brillante e bassa sull'orizzonte come e' accaduto proprio due anni fa a indicare la via verso la mangiatoia? O non fu forse un'eccezionale congiunzione planetaria capace di impressionare gli antichi? L'interrogativo e' tutt'altro che accademico perche' una soluzione del mistero potrebbe dare appoggio scientifico alla teoria secondo cui Gesu' il Cristo e' nato davvero nella notte del 25 dicembre, come vuole una tradizione cui molti vorrebbero dare nobilta' di evento storico. Gli astronomi sono riusciti ad escludere ad esempio che il luminoso corpo celeste di cui parlano i Vangeli potesse essere la cometa di Halley, perche' testimonianze storiche dei Romani collocano il suo passaggio (che avviene ogni 76 anni) esattamente nell'anno 12 prima di Cristo. Tant'e' vero che i Romani presero la sua apparizione come segno evidente della simpatia degli dei per la morte di Agrippa.

A parte il fatto che e' difficile anche solo giurare sull'attendibilita' del Natale (introdotto dalla chiesa nel quarto secolo in sostituzione di una festa pagana) o sulla stessa definizione dell'anno zero dell'era cristiana (i padri della Chiesa decisero di calcolare gli anni a partire dalla nascita di Cristo soltanto nel 525 dopo Cristo), per gli astronomi il lavoro non e' semplice. Tanto piu' che della cometa parla un solo evangelista, Matteo (2:1-2) che ne scrisse intorno all'anno 100. (segue)

(Cab/Bb/Adnkronos)