GASOLIO: DETASSANDOLO IL FISCO GUADAGNEREBBE 8 MILA MILIARDI
GASOLIO: DETASSANDOLO IL FISCO GUADAGNEREBBE 8 MILA MILIARDI

Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - ''Dimezzando le imposte sul gasolio da riscaldamento, l'erario ne ricaverebbe come contropartita un beneficio di 8 mila miliardi''. E' quanto afferma il deputato di Forza Italia, Pierangelo Paleari, che in un'interrogazione ai ministri della Finanze e dell'Industria ha avanzato la proposta di ridurre da 875 a 300 lire al litro l'imposta sul gasolio da riscaldamento. Il costo del combustibile scenderebbe da 1.230 a 655 al litro (in realta', scenderebbe di piu' per la contemporanea riduzione dell'importo Iva).

Comunque, poiche' l'incidenza sul tasso dell'inflazione del gasolio da riscaldamento e' pari all'1,18 p.c., la minore incidenza sui prezzi al consumo sarebbe pari allo 0,55 p.c.. Vi sarebbe un risparmio sul costo del debito pubblico pari a 10.450 miliardi (un punto di inflazione in meno consente un risparmio di circa 19 mila miliardi). ''Poiche', inoltre -prosegue il parlamentare azzurro- gli enti pubblici consumano il 20 p.c. del gasolio da riscaldamento messo sul mercato, la riduzione del prezzo di acquisto consentirebbe un ulteriore risparmio di spesa pubblica di 544 miliardi. A questo importo complessivo bisogna togliere 2.721 miliardi di minori entrate fiscali. Complessivamente -conclude Paleari- il risparmio per le casse dello Stato sarebbe di 8.273 miliardi''. Il deputato chiede quindi al governo di rivedere l'imposizione fiscale sulle fonti di energia dicendosi anche contrario all'uniformita' di tassazione tra gasolio auto e gasolio da riscaldamento.

(Dis/Gs/Adnkronos)