GRUPPI IN CRISI: 1995, ANNO DELLA RINASCITA (3)
GRUPPI IN CRISI: 1995, ANNO DELLA RINASCITA (3)
FOCHI E CAMELI

(Adnkronos) - Poi c'e' chi, come la societa' d'impiantistica Fochi, proprio in questi giorni sta completando la cura di risanamento. Anche l'imprenditore bolognese e' stato in cura per debiti presso gli uomini di Mediobanca. A novembre la societa' e' tornata a bussare a Via Filodrammatici per chiedere altri 230 miliardi di lire per sostenere i nuovi contratti acquisiti all'estero. Il nuovo finanziamento si inserisce nel piano di riassetto che Mediobanca aveva messo a punto nel luglio scorso ed e' da considerare di completamento del processo di guarigione del gruppo all'interno del quale Filippo Fochi ha pero' dovuto cedere la maggioranza. Dal 51,5 per cento del capitale, Fochi e' dovuto scendere al 35 per cento, lasciando entrare imprenditori brasiliani ed alcuni fondi d'investimento.

Non tutti gli ammalati, pero', si sono affidati alle cure del dottor Cuccia e della sua equipe. La Cameli & Co., ad esempio, ha affidato la ristrutturazione del suo debito alla Banca Internazionale Lombarda che, in un certo senso, ne ha tirato fuori un caso da manuale nel panorama italiano della tecnica di ristrutturazione dei debiti d'impresa. Per la prima volta e' stata eseguita un'operazione di salvataggio senza traumi, ricorrendo alla vendita o all'affitto di tutte le aziende del gruppo, piuttosto che alla loro semplice liquidazione per realizzare il denaro necessario a soddisfare i creditori. Gli uomini della Bil sono riusciti in modo soft a pilotare il subentro di nuovi imprenditori ai vecchi senza arrecare danno al patrimonio industriale del gruppo ed ai suoi livelli occupazionali. (segue)

(Maz/Gs/Adnkronos)