ISTAT: L'ITALIANO INVECCHIA COL TELECOMANDO IN MANO (3)
ISTAT: L'ITALIANO INVECCHIA COL TELECOMANDO IN MANO (3)
CRESCE SPESA SALUTE, CALA L'ABORTO

(Adnkronos) - Sempre nel 1993, l'inflazione e' scesa al 4,2 per cento contro il 5,4 per cento del 1992. A crescere sono state, in particolare, le spese per la salute (piu' 7,7 per cento) e l'abitazione (piu' 6,3 per cento), mentre gli incrementi meno sostenuti sono quelli degli alimentari (piu' 2,1 per cento) e delle spese per il tempo libero (piu' 2,7 per cento). La citta' in cui i prezzi sono aumentati piu' velocemente e' Cagliari col 5 per cento, mentre a Firenze e Campobasso la crescita si e' limitata al 3,7 per cento.

La recessione sembra aver modificato anche gli hobbies degli italiani. Prova ne e' la sempre crescente diserzione del cinema: il numero dei biglietti venduti e' sceso, nel 1992, a 56,8 milioni contro i 62,7 milioni del 1989. Da notare che delle 4.654 pellicole cinematografiche in circolazione soltanto 1.078 erano italiane. Inoltre, sempre in ambito culturale, il 1992 ha visto la pubblicazione di 43.757 libri, dei quali 26.908 erano prime edizioni.

Per quel che riguarda la salute, nel 1992, le giornate di degenza sono state oltre 99 milioni, con una media giornaliera di 271 mila. Tra le piu' frequenti cause di morte sono le malattie circolatorie (quasi 426 decessi ogni 100 mila abitanti) e i tumori (quasi 267 decessi ogni 100 mila abitanti). In diminuzione risulta il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza: vi ricorrono 9,8 donne in eta' compresa tra i 15 e i 49 anni ogni mille, a fronte del 10,2 per mille dell'anno precedente.

Sempre nel 1993, sono stati denunciati 2.259.903 delitti e nel 60 per cento dei casi si e' trattato di furti. Complessivamente, rispetto al 1992, si e' verificata una flessione del 5,5 per cento, mentre il numero delle persone denunciate e' aumentato del 10,1 per cento. (segue)

(Mcc/Gs/Adnkronos)