UE: L'ITALIA CONTRIBUENTE NETTO
UE: L'ITALIA CONTRIBUENTE NETTO

Roma, 27 dic. (Adnkronos) - L'Italia gioca nei confronti dell'Europa ormai il ruolo di contribuente netto: 18.636,87 miliardi di lire versati al bilancio comunitario nel '93 contro i 14.387,38 miliardi di ''entrate'' pervenute sempre nello stesso anno. Un saldo negativo di 4.249 miliardi recuperabile solo attraverso una modifica dei criteri di gestione degli interventi di politica comunitaria.

I dati e il 'suggerimento' arrivano dallo studio messo a punto dalla Ragioneria dello Stato sui flussi finanziari Italia - Unione Europea. ''Attesa la natura soltanto in parte fisiologica di tale trend negativo - si legge nel rapporto - va preso atto che un'inversione di tendenza non puo' che realizzarsi attraverso un recupero di efficienza nelle fasi gestionali, ai vari livelli, degli interventi di politica comunitaria. Cio' consentirebbe di accelerare il 'tiraggio' annuale delle risorse accordate in ambito comunitario, con conseguente immediata rivalutazione, sul piano strettamente finanzario, della nostra adesione all'Unione''.

A giocare un ruolo importante nel capitolo ''versamenti'' soprattutto la risorsa Iva e i dazi doganali che hanno fatto registrare il dato piu' consistente, 11.485 miliardi la prima e 1.610 miliardi la seconda, mentre i prelievi agricoli sono risultati in netta flessione i versamenti sono ammontati al 62,45 per cento delle dotazioni previste. E se in linea generale l'andamento dei versamenti non presenta irregolarita', risultano invece discontinui quelli rapportati al totale del bilancio comunitario riferiti al triennio '91-'93: 19 per cento nel '91, 18 per cento nel '92, per balzare al 22 per cento nel '93. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)