DANZA: CRISTINA AMODIO INTERPRETE DI 'OCCHIOPINOCCHIO'
DANZA: CRISTINA AMODIO INTERPRETE DI 'OCCHIOPINOCCHIO'

Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Cristina Amodio solista dell'Aterballetto, ha affrontato per la prima volta quest'anno il grande schermo. E' tra le protagoniste dell'ultima fatica di Francesco Nuti ''Occhiopinocchio''. Figlia d'arte, il padre, Amedeo, e' uno dei piu' grandi coreografi italiani, ex danzatore e direttore di compagnia. La regista Liliana Cavani gli ha affidato, in passato, ruoli importanti in film di successo, tra cui ''Portiere di notte'' accanto a Charlotte Rampling e ''Al di la' del bene del male''.

''L'invito a partecipare e' arrivato all'improvviso da Franco Miseria coreografo del film -ha detto in una intervista all'Adnkronos Cristina Amodio- poche righe attraverso un fax: 'sto ultimando il cast, mi mancano alcuni danzatori. Aspetto una risposta'. Ho accettato per conoscere un mondo nuovo, per confrontare esperienze, ma eravamo sottopagati per un lavoro massacrante''.

Allora, meglio il Teatro nonostante le beghe sindacali, i problemi legati ad una programmazione che non privilegia certo la danza? ''Diciamo che con il cinema e' tutta un'altra cosa. L'approccio con la macchina da presa, per esempio, e' diverso anche dalla televisione puo' apparire freddo, meccanico perche' il balletto viene diviso in vari 'blocchi;' ripetuti all'infinito. Solo in un secondo tempo, con il montaggio, si scoprono le carte. E' un gioco che ha un suo fascino sottile, nascosto. Livello di emozioni il teatro batte tutti, anche se e' piu' faticoso. C'e' un riscontro immmediato con il pubblico, un dare e avere istintivo, spontaneo che ti ripaga di ogni sacrifico''. (segue)

(Cap/Gs/Adnkronos)