FO & RAME: ''C'E' VOLONTA' DI COLPIRCI, DIAMO FASTIDIO'' (2)
FO & RAME: ''C'E' VOLONTA' DI COLPIRCI, DIAMO FASTIDIO'' (2)
TROVATA PUBBLICITARIA? NON NE ABBIAMO BISOGNO

(Adnkronos) - Si inalbera Dario Fo quando qualcuno accenna al sospetto di una grande trovata pubblicitaria: ''I teatri erano gia' pieni prima della censura -afferma-. Non abbiamo bisogno di farci pubblicita' in questo modo. Siamo semplicemente incazzati, stufi di essere bersaglio di un boicottaggio violento''. ''Pensate -gli fa eco Franca Rame- che abbiamo mandato contemporaneamente alla commissione censura questo copione e quello di 'Ruzzante', che Dario riportera' in teatro da meta' gennaio. Be', quello e' passato indenne ed e' molto piu' pesante''.

Secondo Jacopo ''si tratta di un gravissimo caso di incivilta' e di arretratezza'' che gli ricorda la 'storica' censura subita dai genitori a ''Canzonissima'' (censura che li ha tenuti lontani dal teleschermo per 18 anni), quando l'interrogazione di un senatore li blocco': si sosteneva che ''parlare di un organizzazione criminale presente in Sicilia e chiamata mafia, offendesse i siciliani''.

(Stg/Gs/Adnkronos)