AUTO: ANFIA - RIPRESA ANCORA INSUFFICIENTE - (RIF. N.14)
AUTO: ANFIA - RIPRESA ANCORA INSUFFICIENTE - (RIF. N.14)

Torino, 10 dic. - (Adnkronos) - La ripresa delle immatricolazioni di auto negli ultimi mesi non e' stata sufficiente per concludere in attivo il 1994, rispetto ad un 1993 che era gia' stato di crisi profonda con una caduta della domanda di oltre il 29 p.c. sul 1992. E' quanto emerge da una nota dell'Anfia, sulle immatricolazioni del 1994. Anche nel 1994 infatti il bilancio complessivo delle immatricolazioni in Italia -continua la nota- si e' attestato su un livello negativo (-2,74 p.c.), a fronte di una crescita che in Europa e' stata del 6,1 p.c..

L'aumento di dicembre e' il quinto consecutivo del 1994, -continua l'Anfia- cio' conferma che il trend della domanda, favorevolmente invertitosi a partire dal mese di agosto, ha intrapreso una fase di recupero con incrementi mensili che, pur raffrontati con i bassi livelli dell'anno precedente, sono apparsi piu' robusti nella media dell'ultimo trimestre dall'anno. Dai dati emerge che il 1994 e' stato ancora un anno instabile, con un andamento a due velocita', caratterizzato nella prima parte da una domanda ancora in diminuzione e in recupero nella seconda. Tenuto anche conto del trend favorevole degli ultimi mesi -prosegue l'Anfia-, e del nutrito programma di presentazioni di nuovi importanti modelli, tra cui di particolari interesse quelli del gruppo Fiat, le previsioni per il 1995 sono attualmente improntate a un cauto ottimismo, con una ripresa piu' lenta nella prima parte dell'anno.

Sempreche' la difficile situazione politica e il periodo di nuove e generalizzate imposizioni fiscali, -conclude l'Anfia- che si aggiungerebbero ad un gia' pesante prelievo specifico per il settore, non limitino ulteriormente l'acquisto di un bene durevole di consumo quale l'automobile. Al miglioramento della domanda dovrebbe invece contribuire l'esenzione per il 1995 del superbollo diesel e l'abolizione della imposta straordinaria erariale (ISE) che nel passato ha penalizzato la domanda in Italia di vetture della gamma alta.

(Dis/Gs/Adnkronos)