CONFINDUSTRIA: RIELLO SCRIVE AL ''CORRIERE''
CONFINDUSTRIA: RIELLO SCRIVE AL ''CORRIERE''
'NON HO MAI ATTACCATO ABETE'

Roma, 10 gen. -(Adnkronos)- Il presidente dei Giovani industriali, Alessandro Riello, ha scritto una lettera al direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli, per precisare il contenuto di alcune sue dichiarazioni riportate oggi sul quotidiano milanese, e relative all'ipotesi di un partito ''mani pulite'' sostenuto da Abete.

Riello dichiara il proprio ''stupore'' nel ''vedere le mie frasi collocate in un contesto in cui appaiono come un attacco quasi personale al presidente Abete, e trovo questa una interpretazione forzata e non in linea con il mio pensiero. Cio' che ho detto -prosegue Riello- e' una puntualizzazione di metodo di carattere generale; un principio fermo della nostra organizzazione e' quello di una rigorosa distinzione fra cariche, incarichi e attivita' politica da una parte, e cariche istituzionali all'interno di Confindustria dall'altra. Questo perche' chi rappresenta gli imprenditori, a ogni livello, sa che la rappresentanza deve comprendere tutti: in Confindustria le opinioni politiche dei singoli imprenditori, come ovvio e giusto, sono le piu' varie, e cio' che ci unisce non e' il sostegno a questo o quel gruppo politico ma l'impegno a realizzare assetti sociali comunque rispettosi delle esigenze dell'impresa e dell'economia''.

''Va dato atto ad Abete -conclude il leader dei Giovani- di aver gestito con equilibrio la Confederazione in questi anni molto difficili e di aver dato prova, come ho ricordato nelle mie dichiarazioni peraltro non riportate nell'articolo del 'Corriere', di coerenza e correttezza. Il Presidente di Confindustria, fin'ora, non ha mai preso posizioni di tipo politico senza averne prima informato i suoi collaboratori e averne discusso negli organismi direttivi di Confindustria. Vorrei rilevare che purtroppo, in questi momenti concitati che stiamo vivendo, troppo spesso considerazioni di metodo vengono appiccicate in modo piu' o meno corretto a cose o persone''.

(Red/Pn/Adnkronos)