ICI: I COMUNI POTRANNO ABBASSARE ALIQUOTA PRIMA CASA
ICI: I COMUNI POTRANNO ABBASSARE ALIQUOTA PRIMA CASA

Roma 10 gen. - (Adnkronos) - Maggiore autonomia per i comuni nella gestione dell'Ici: gia' da quest'anno infatti gli enti locali, in attesa della riforma proposta dal ministro delle finanze, potranno abbassare l'aliquota della prima casa, mantenendo pero' inalterato il gettito complessivo. E proprio per consentire ai comuni di usufruire della novita' (introdotta col decreto di fine anno) saranno con molta probabilita' riaperti i termini per definire le aliquote dell'imposta comunale. A sottolinearlo in una dichiarazione alla Adnkronos e' il sottosegretario alle finanze Roberto Asquini.

''Il provvedimento -spiega Asquini- e' stato inserito nel decreto fiscale di fine anno e consente ai comuni di differenziare l'aliquota Ici della prima casa. In particolare sara' possibile ridurre l'aliquota fino al livello minimo previsto del 4 per mille a condizione pero' di aumentarla per gli altri immobili per mantenere invariato il gettito complessivo. Non si tratta certo della riforma in senso federale, ma certamente di un piccolo passo verso una maggiore autonomia da parte degli enti locali nella gestione dell'imposta''.

La novita' pero' rischia di restare solo sulla carta se in sede di conversione del decreto non si riaprono i termini per la scelta delle aliqote Ici '95: ''per la quasi totalita' degli enti locali -rileva Asquini- non e' stato possibile deliberare aliquote differenziate in quanto il decreto fiscale e' stato varato il 27 dicembre e i comuni avevano tempo fino al 31 dicembre per scegliere l'aliquota Ici per il '95. Da qui -aggiunge Asquini- la necessita' di prevedere la possibilita' per i comuni di rivedere l'aliquota Ici gia determinata. Con tutta probabilita' quindi in sede di esame del decreto legge sara' proposta una modifica in tal senso''. Allo studio anche l'ipotesi di consentire ai comuni di adottare sempre per la prima casa in alcuni casi particolari aliquote inferiori al 4 per mille.

(Ric/Zn/Adnkronos)