INAIL: MAGNI - TROPPO GLI OBBLIGHI E I VINCOLI SUBITI
INAIL: MAGNI - TROPPO GLI OBBLIGHI E I VINCOLI SUBITI

Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - Parte subito con una denuncia l'attivita' del nuovo consiglio di amministrazione dell'Inail insediatosi oggi alla presenza del ministro del Lavoro Clemente Mastella. L'istituto e' sano, ma sulla sua attivita' pesano i vincoli finanziari imposti dallo Stato. Il nuovo presidente, Pietro Magno, snocciola dati su dati dimostrando come i fondi dell'Inail, il piu' delle volte, siano destinati ad attivita' estranee ai compiti dell'Istituto.

Il bilancio consuntivo del '93 (quello del '94 sara' pronto a marzo) presenta entrate pari a 12.918 miliardi e spese pari a 11.931 miliardi con un saldo attivo di 987 miliardi.''Gli obblighi e vincoli gravanti sull'istituto pero' -spiega Magni- sono eccessivi. L'Inail, invece di mettere a frutto immediatamente i propri fondi, deve versarli in un conto corrente infruttifero presso il Tesoro, deve contribuire al finanziamento delle attivita' assistenziali delle regioni, deve finanziare il fondo sanitario nazionale e versare cospicui contributi per il soppresso Enaoli e per il soppresso Enpi''.

Secondo il bilancio di previsione '95, l'Inail dovra' versare circa 192 miliardi al fondo sanitario nazionale, 210 miliardi per contributi Enaoli, 263 miliardi per contributi Enpi, 36 miliardi per sovvenzioni agli istituti di patronato e oltre 150 miliardi alle Usl ed ad altri centri sanitari per spese mediche esterne. ''Si tratta si erogazioni -sottolinea Magno- che mortificano fortemente la capacita' operativa dell'Istituto''. (segue)

(Cre/zn/Adnkronos)