SANITA': GHISANI (CISL) REPLICA A FARMINDUSTRIA
SANITA': GHISANI (CISL) REPLICA A FARMINDUSTRIA

Roma 10 gen. - (Adnkronos) - ''Purtroppo non ci sorprende Farmindustria quando si lamenta della riduzione del prezzo dei farmaci, ne' tantomeno ci sorprende quando rilancia il ricatto occupazionale invocando i mancati introiti dovuti alla riduzione e, in linea con la logica solita puramente difensiva e l'attacco alla Commissione Unica del Farmaco''. Lo ha dichiarato il segretario confederale Cisl Lia Ghisani per la quale non si puo' che ''respingere questo attacco da parte di un settore dell'industria che poco o nulla fa per ammodernarsi ed essere competitivo nel mercato Europeo ed Internazionale, investendo cifre irrisorie per la ricerca''.

''E' chiaro -prosegue la Ghisani- che senza un piano di settore vero, e non sulla carta, che tenda ad una ristrutturazione graduale del settore, i problemi attuali non troveranno soluzione, ma si aggraveranno. Ne' si puo' addebitare la colpa di tutto cio' alle norme contenute nella Finanziaria che mirano a tutelare i cittadini, ben sapendo che comunque la riduzione dei prezzi dei farmaci e' stata attenuata nel corso dell'iter parlamentare della Legge Finanziaria''.

Tra l'altro per Lia Ghisani la riduzione dell'aliquota Iva sui farmaci ''e' senz'altro un elemento di dinamizzazione del mercato. Alla Cuf esprimiamo il nostro sostengono per il complicato e difficile lavoro che sta svolgendo nonostante la pesante situazione ereditaria in materia''. La sindacalista conclude valutando positivamente ''la tempestivita' con la quale il Cipe ha provveduto all'emanazione della delibera per la riduzione dei prezzi, nonche' al recupero di 29 farmaci da inserire nelle fase A e B''.

(Com/Zn/Adnkronos)