CONSULTAZIONI: BUTTIGLIONE, A ROMA SI DISCUTE SAGUNTO BRUCIA (2)
CONSULTAZIONI: BUTTIGLIONE, A ROMA SI DISCUTE SAGUNTO BRUCIA (2)

(Adnkronos) - Serve percio', ha sottolineato Buttiglione, ''un governo che governi l'economia, che faccia le regole dell'informazione, che diano a tutti la possibilita' di far sentire la loro voce, e se possibile le regole elettorali, per permettere ai cittadini di scegliere con chiarezza''. Su quest'ultimo punto, il segretario del Ppi dice di fare riferimento sia alla legge elettorale nazionale che a quella regionale, aggiungendo: ''bisogna cercare di farle tutte o almeno una parte di esse''.

Davanti al governo prospettato dai Popolari, anche il compito di ''garantire un periodo di tregua, per riportare il contrasto e il dialogo tra le forze politiche a condizioni di civilta', per far maturare delle opzioni politiche alternative concrete e solide, su programmi, per uscire da una politica fatta di personalismi, di calunnie, fatta della mobilitazione degli istinti peggiori della natura umana''.

Per il governo tecnico politico esiste in Parlamento, secondo Buttiglione, ''una maggioranza disposta a sostenerlo e il presidente della Repubblica ha il compito di permettere a questa maggioranza di esprimersi''. Il Ppi e' quindi disposto a dare il proprio voto ad ''un governo che si qualifichi per il programma e per le persone che esprimono questi programmi'', anche se tale sostegno sdi ponesse accanto a quello di Alleanza nazionale e Rifondazione comunista. ''Perche' ''quando la casa brucia, non si deve discutere sulla tessera di partito del pompiere che porta acqua per spegnere il fuoco''. Inoltre, spiega ancora Buttiglione, di fronte ai problemi che il governo dovrebbe affrontare (manovra finanziaria bis, pensioni, occupazione) ''tutti sappiamo quali siano le soluzioni immediate. E' facile costruire su di esse un processo politico anche provvisorio di forze diverse che convergono per il bene del Paese''. (segue)

(Sam/Pn/Adnkronos)