CRISI: BERTINOTTI SU DATA ELEZIONI
CRISI: BERTINOTTI SU DATA ELEZIONI

Roma, 10 gen. -(Adnkronos)- Rifondazione comunista non ritiene piu' un imperativo il ricorso alle elezioni immediate. Cio' e' stato evidenziato nel documento posto ai voti nel pomeriggio prima che la delegazione del Prc si recasse al Quirinale (un mandato bocciato dal voto contrario di Garavini e sancito dall'astensione di Magri e Castellina) e ribadito al ritorno dal Colle dal segretario Fausto Bertinotti che, tuttavia, non ha mancato di sottolineare che, per le elezioni politiche, un ''riferimento di buon senso sarebbe l'abbinamento con le consultazioni regionali''.

Una indicazione fornita ai giornalisti ma, ha tenuto a precisare il leader di Rifondazione, neppure accennata nel colloquio con Scalfaro. ''E' una questione che spetta unicamente al capo dello Stato stabilire la data delle elezioni. Mi limiti solo ad osservare che tutti gli obiettivi che noi proponiamo (legge elettorale regionale, antitrust e riassetto del settore radiotelevisivo) sono compatibili con quell'appuntamento elettorale''.

Nel corso della discussione in direzione, ha reso noto Bertinotti, e' stato rimarcato che per ''fronteggiare il pericolo crescente delle destre e' necessario proporre e attuare un cartello elettorale che possa contrastarne l'avanzata''. Per questo, secondo il leader del Prc, va ''avviata una ricerca tra le forze progressiste per un programma comune basato sulle risposte da dare alla crisi strutturale dell'occupazione, alle grandi emergenze ambientali, all'ammodernamento dello Stato. L'attuale crisi politico-istituzionale non richiede un programma abborracciato ma un progetto organico e di grande respiro per il prossimo decennio''.

(Ruf/Pn/Adnkronos)