CRISI: BERTINOTTI, VA BENE 'GOVERNO DEL PRESIDENTE' (2)
CRISI: BERTINOTTI, VA BENE 'GOVERNO DEL PRESIDENTE' (2)
MAGRI, SOTTRARRE A BERLUSCONI LE 'LEVE DEL POTERE'

(Adnkronos) - Per Lucio Magri se i voti di Rifondazione Comunista saranno necessari per sostenere un governo di ''breve transizione'' che conduca a nuove consultazioni, sottraendo a Berlusconi la guida del paese nel periodo elettorale, il Prc non si dovrebbe tirare indietro. ''Ero e resto convinto -ha detto Magri nel corso del dibattito in direzione- che la crisi italiana puo' essere seriamente affrontata solo da un'alleanza di forze ampia ma relativamente stabile e coesa, con un programma realistico ma coerente e di ampio respiro, con una legittimazione popolare e anzi un consenso duraturo. Tale maggioranza in questo Parlamento non c'e'''.

''Per questo condivido la proposta di un governo di transizione, promosso dall'attuale opposizione per preparare l'inevitabile verifica elettorale con atti normativi e politici che la rendano utile e sicura. A condizione che questa proposta non significhi e non copra quella delle elezioni immediate lasciando nelle mani della destra gli strumenti e le condizioni per vincere a man bassa in un paese allo sbando. Non si scherza col fuoco. Percio', se i voti di Rifondazione Comunista saranno necessari, credo debbano essere dati per la formazione di un governo che, ottenendo la fiducia, sottragga a Berlusconi il controllo della leva del potere, vincolando tale sostegno ad alcuni punti di programma e circoscrivendolo al tempo necessario alla loro attuazione, che e' un tempo di mesi, non di settimane ne' di anni''.

''Quanto alla prospettiva successiva, che pero' occorre preparare da subito, sono piu' che mai convinto -ha concluso Magri- che solo la sinistra unita senza discriminazioni o autoesclusioni, con un programma comune, e che ricerchi intese con altre forze democratiche, possa proporsi di contrastare la nuova destra ed offrire un'alternativa al paese''.

(Pol/Pn/Adnkronos)