BIOETICA: MEZZAROMA - POPOLARI PER SPERIMENTAZIONE VIOLENTA
BIOETICA: MEZZAROMA - POPOLARI PER SPERIMENTAZIONE VIOLENTA

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - I popolari e i socialisti del Parlamento Europeo ostacolano la proposta di risoluzione d'urgenza fatta dall'on. Roberto Mezzaroma per bloccare la Convenzione sulla Bioetica del Consiglio d'Europa. Lo denuncia lo stesso Mezzaroma, secondo cui ''non e' ammissibile che il Consiglio d'Europa ratifichi una Convenzione che favorisce esplicitamente e a chiare lettere ogni tipo di sperimentazione violenta sugli embrioni e sulle persone handicappate''.

''Il 30 gennaio - ha detto Mezzaroma - il Consiglio d'Europa dovra' decidere di approvare o meno una convenzione sulla bioetica. La convenzione, che a prima vista sembra tutelare pienamente i diritti di questi esseri umani, nella realta' non lo fa. Ho chiesto al Presidente del Parlamento Europeo di portare in discussione questa convenzione con urgenza, mentre i popolari, votando contro, hanno chiesto ed ottenuto di rinviare la discussione a marzo, nella sessione plenaria dell'Assemblea di Strasburgo, delegando all'on. Carlo Casini, in qualita' di Presidente della Commissione giuridica, il compito di redigere un Rapporto in merito. Ma cosi', nel frattempo, il Consiglio fara' propria questa convenzione e non ci sara' piu' nulla da fare. In questa battaglia, ho avuto l'appoggio dei Verdi, nella persona dell'on. Langer, mentre popolari europei e partito socialista ci hanno aspramente e cinicamente ostacolato''.

''Bisogna assolutamente bocciare ogni tentativo di rendere le persone dei semplici serbatoi di organi - ha concluso Mezzaroma - delle vere e proprie cavie umane, delle 'macchine di carne su cui e' possibile fare qualsiasi manipolazione. Il Consiglio d'Europa vuole trasformarci tutti in 'apprendisti stregoni', ma oggetto dei nostri esperimenti non sono 'cose' astratte, ma persone. E tutto questo solo perche' alcuni autorevoli personaggi del mondo politico non vogliono perdere la primogenitura di tutte le questioni dell'etica pubblica e privata''.

(Ria/As/Adnkronos)