CARCERI: NUOVA DENUNCIA DEL COMITATO IN DIFESA DEI DETENUTI
CARCERI: NUOVA DENUNCIA DEL COMITATO IN DIFESA DEI DETENUTI

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - Ad un detenuto malato di tumore viene negato il ricovero perche' manca la scorta. Questa la nuova denuncia e del Comitato in Difesa dei Diritti dei Detenuti. ''Siamo di fronte ad un episodio vergognoso -afferma Franco Corbelli presidente del comitato- e' uno scandalo. Guiseppe Apreda, da 4 mesi in carcere, non viene ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli, come disposto dal gip del processo, perche' manca la scorta dei Carabinieri: per averla occorre aspettare almeno una settimana. In Italia, mentre nei palazzi romani ci si azzuffa per una poltrona, nelle carceri si consumano queste tragedie e si assiste a queste vergogne ed umiliazioni. Non ci sono Carabinieri disponibili e il detenuto viene lasciato morire in cella''.

''Ma il caso Apreda -continua Corbelli- e' un dramma nel dramma. La ditta di cui e' titolare l'imprenditore in carcere, a partire da ieri, ha messo in cassa integrazione 75 dipendenti su di un organico di 100''.

Sulla vicenda di Guiseppe Apreda e sull'altro drammatico caso di Giuseppe Botta, detenuto in fin di vita a Poggioreale, e' intervenuto oggi su Canale5, Vittorio Sgarbi che ha duramente criticato i giudici che continuano a tenere in carcere senza alcuna ragione i due imprenditori.

(Red/Bb/Adnkronos)