GOVERNO: PRETI ANTIMAFIA - OCCUPAZIONE CONTRO COSA NOSTRA
GOVERNO: PRETI ANTIMAFIA - OCCUPAZIONE CONTRO COSA NOSTRA

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - I preti antimafia di Palermo hanno rivolto un appello a Lamberto Dini perche' inserisca fra i punti principali del nuovo governo la lotta alla criminalita' organizzata. ''Oltre a confermare l'impegno repressivo delle forze dell'ordine e il sostegno all'azione dei magistrati e a coloro che sono impegnati in prima linea, chiediamo al presidente del Consiglio un forte rilancio dell'economia e dell'occupazione, che possa dare frutti specialmente nelle regioni meridionali'', ha dichiarato padre Ennio Pintacuda.

Riuniti per celebrare il settantacinquesimo anniversario dell'appello ''Ai liberi e forti'' di don Luigi Sturzo, il gesuita Pintacuda assieme agli altri sacerdoti piu' esposti sul fronte della lotta a Cosa Nostra (Antonio Garau, Paolo Turturro, Baldassarre Meli, Aldo Nuvola) hanno aperto una linea di credito verso il nuovo esecutivo tecnico, invitando le forze politiche del Polo della liberta', in particolare il Ccd, a non essere pregiudizialmente contrarie all'esperimento di Dini.

''La lotta alla mafia - sostengono i preti antimafia - si rafforza anche con un serio progetto economico che abbia al suo centro la creazione di nuovi posti di lavoro: la grande criminalita' sopravvive proprio laddove la disoccupazione e' piu' pesante. Chiediamo al presidente Dini di unire al risanamento finanziario del Paese, da attuare in modo equo, senza colpire le fasce piu' deboli della popolazione, anche una nuova politica per l'occupazione e la diffusione del benessere sociale''.

(Pam/Bb/Adnkronos)