MAFIA: PROVENZANO NON HA I SOLDI PER PAGARSI L'AVVOCATO
MAFIA: PROVENZANO NON HA I SOLDI PER PAGARSI L'AVVOCATO

Palermo, 18 gen. (Adnkronos) - Bernardo Provenzano, considerato il nuovo capo della mafia, accusato di essere il mandante di tutte le stragi del '93, non ha i soldi sufficienti per pagarsi l'avvocato. Lo ha annunciato il suo legale, Salvatore Traina, in una lettera di cui l'Adnkronos e' in possesso.

Secondo giudici e poliziotti di tutto il mondo Provenzano e' il ''boss dei boss'' di Cosa Nostra, una delle piu' importanti e ricche organizzazioni criminali del mondo, con le sue centinaia di miliardi di budget all'anno. Ma l'avvocato Traina sostiene il contrario: a causa dell'eccessivo numero di processi in cui e' coinvolto, circa una decina, i familiari del compaesano di Toto' Riina non sarebbero in grado di far fronte a tutte le spese che occorrerebbero al suo avvocato per assolvere al meglio al suo ruolo di difensore.

Ecco perche' l'avvocato Traina, legale, tra gli altri, del capostipite dei corleonesi, Luciano Liggio e di Giuseppe Lucchese, considerato il superkiller delle cosche, ha preso carta e penna ed ha scritto al Presidente della Corte d'Assise, che sta giudicando Provenzano per l'omicidio del colonnello dei carabinieri Russo e del suo amico, il professor Costa. (segue)

(Rao/Gs/Adnkronos)