MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - A Mani Pulite, intanto si continua ad arrestare. Con l'accusa di corruzione aggravata e continuata in concorso vengono portati a San Vittore Alberto Magliano, ex direttore finanziario della Sea ed ex consigliere dell'Amsa, Piercarlo Comolli, ex direttore generale dell'Amsa e l'ex responsabile dell'ufficio acquisti dell'azienda municipalizzata milanese Gianni Garofalo. Stando all'accusa i tre avrebbero ricevuto nel triennio che va dall'89 al 92 tangenti mensili dal Consorzio Trasporti Rifiuti La Scat. In serata tocca invece ad un ennesimo funzionario dell'ufficio Imposte Dirette di Milano: Giuseppe Penna accusato di corruzione in concorso con un altro funzionario, Giuseppe Spagnolo, condotto a San Vittore non piu' tardi di ieri sera.

Procedono anche i processi. E nell'aula di Enimont arriva Mauro Giallombardo, l'uomo indicato dall'accusa come l'ombra di Craxi, l'uomo dai conti nei paradisi fiscali, fregastipendi'' alla testa dell'internazionale delle tangenti socialiste, a distanza di mesi torna a respingere le accuse mosse a suo carico puntando duramente il dito contro Antonio Di Pietro e rivelando particolari dell'intera inchiesta sul brogliaccio chimico dai contorni ancora non chiari.

Primo: il famoso arabo Zuhair Al Kateeb, dice Giallombardo, e' stato interrogato il primo novembre dello scorso anno nella citta' de Il Cairo per rogatoria internazionale su richiesta della Procura di Milano. ''A quel che mi risulta Al Kateeb -dice Giallombardo- ha dichiarato che i conti lussemburghesi che mi sono stati attribuiti erano davvero suoi e che lui ne era il beneficiario economico. Eppure di quell'interrogatorio non se ne e mai parlato. Perche?''.

Secondo: ''il segretario al Parlamento Europeo, Vinci, chiamato a testimoniare contro di me nel corso del processo Cusani e' persona cosi' attendibile da essere accusato, in Francia, di essersi aggiudicato niente meno che una tangente da 154 miliardi. Eppure alle sue parole e' stato dato un notevole credito. Perche'?''. (segue)

(Cri/Gs/Adnkronos)