SINDONE: NUOVE RIVELAZIONI, VICINA SCOPERTA MISTERO (2)
SINDONE: NUOVE RIVELAZIONI, VICINA SCOPERTA MISTERO (2)

(Adnkronos)- Queste nuove rivelazioni sul mistero del Sacro Lino sono contenute in un articolo che appare sul nuovo numero del settimanale 'Noi' e nel quale inoltre il professor Baima Bollone afferma che ''tutti gli elementi raccolti nella relazione finale sono tali da dimostrare la fondatezza dell'ipotesi che la Sindone e il Sudario siano serviti per avvolgere lo stesso corpo, quello di Gesu'.Da questo punto di vista sono particolarmente importanti i verbali dei prelievi effettuati a Oviedo e a Torino che certificano la presenza di sangue umano di gruppo AB su entrambi i reperti e la comparazione elettronica fra l'immagine del volto sindonico e quella che si vede sul sudario.

''Il responso del computer -aggiunge Baima Bollone- e' forse la parte di questo nostro studio che piu' colpisce. Non si puo' restare indifferenti di fronte alla straordinaria coincidenza dei contorni dei due volti che, in alcuni punti, sono sovrapponibili. Ora non ci resta che attendere i risultati del Dna. Una volta dimostrato che il sangue appartenne allo stesso uomo, pero', non si potra' piu' mettere in dubbio la fonte comune dei due reperti. Il che implicherebbe come prima conseguenza la prova che i risultati dell'esame radiocarbonico effettuato nell'88 sono inattendibili.

''Documenti inconfutabili attestano la presenza di un sudario venerato come reliquia del Santo Sepolcro a Oviedo gia' a partire dall'VIII secolo, ossia seicento anni prima della datazione della Sindone a cui si e' risalito con il C14. In altri termini, se il sangue risuiltera' lo stesso, Sindone e Sudario si autenticheranno a vicenda''.

(Sin/As/Adnkronos)