SIS: ANCHE DAVIGO CON DI PIETRO?
SIS: ANCHE DAVIGO CON DI PIETRO?
PER ORA E ''NO COMMENT''

Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Anche Piercamillo Davigo intende lasciare il suo ufficio in tribunale per ''arruolarsi'' nel Sis? L'interrogativo viene proposto ormai con insistenza, da almeno 24 ore, negli ambienti giudiziari. Ma per ora nessuna conferma o smentita accredita una ipotetica seconda clamorosa ''fuoriuscita'' da Mani Pulite.

''Ci sono diversi elementi di valutazione ma spero proprio che il sostituto procuratore non se ne vada'', commenta brevemente il procuratore capo Francesco Saverio Borrelli rispondendo agli interrogativi dei giornalisti. Il diretto interesato, invece, tace. Chiuso nelle sue stanze -quelle che per tre anni sono state occupate da Antonio Di Pietro- Piercamillo Davigo non intende rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Non resta che registrare, in proposito, i numerosi incontri e continui contatti di questi giorni tra Antonio Di Pietro e il suo ex collega.

E per chi ben conosce gli uomini e i rapporti interni al palazzo di Giustizia non e' certo un mistero che i due sostituti procuratori abbiano spesso agito in coppia, ciascuno con le sue caratteristiche personali.

Intanto l'attenzione torna sulla nascita imminente del Sis e sull'ipotesi, sempre piu' concreta, che Antonio Di Pietro venga nominato al vertice del nuovo superservizio ispettivo. A tal fine l'uomo simbolo di Mani Pulite non dovra' piu' lasciare l'ordine giudiziario, restando magistrato anche se fuori ruolo. L'art. 2 dell'organizzazione del servizio, infatti, prevede che ''al Sis e' preposto un direttore, nominato con decreto del ministro delle Finanze, scelto ta i magistrati e gli avvocati e procuratori dello Stato, che dura in carica cinque anni indipendemente dai limiti di eta' previsti dagli ordinamenti di provenienza e non e' confermabile''.

(Cri/As/Adnkronos)