COLOSSEO: FU EDIFICATO CON L'ORO DI GERUSALEMME
COLOSSEO: FU EDIFICATO CON L'ORO DI GERUSALEMME
TITO? ALTRO CHE ''AMORE E DELIZIA DEL GENERE UMANO''

Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Tito Flavio Vespasiano? Altro che ''amore e delizia del genere umano'' come lo definisce Svetonio. Era un mostro di cinismo e di opportunismo. A giudicarlo tale e' lo studioso Geza Alfoldy che ha finito di decifrare un basamento di costruzione del Colosseo, operazione da cui emergerebbe chiaro come l'imperatore quando era ancora al seguito del padre Vespasiano, nella guerra contro i Giudei, avesse spogliato dei suo tesori il tempio di Gerusalemme, crudele esecutore della profezia biblica (incendio e distruzione, per la seconda volta, del tempio).

Il lavoro di Geza Alfoldy e' documentato dallo studioso Giovanni Pettinato in un ampio articolo che occupa la prima pagina dell'inserito culturale (di ieri 29 gennaio) de ''Il Sole-24 Ore''. Le cose sarebbero andate nel modo seguente. Alcuni dei comandanti delle legioni di Vespasiano, contro il parere di Tito e di altri capi romani, avrebbero scatenato l'attacco finale al tempio, attirati dalla fama dell'immenso tesoro che vi era custodito. Gli storici sino ad oggi hanno ribadito la posizione di un Tito contrario alla distruzione del tempio di Gerusalemme. Forse il fuoco fu appiccato, effettivamente contro la sua volonta', da un soldato romano, ma cio' che e' importante, secondo Geza Alfoldy, e' quanto avvenne dopo.

Con l'oro del tempio, Tito, divenuto imperatore, avvio' la costruzione del Colosseo, realizzo' le terme e ricostrui' parte dei centri della Campania distrutti dall'eruzione del Vesuvio del 79. Con i sacri reperti piu' minuti abbelli' e pago' ogni genere d'opera. Nell'arco di Tito sono del resto ancora visibili i rilievi del 'candelabro' ebraico a sette braccia ed altri reperti sacri di Gerusalemme, a ricordo dello 'straordinario' bottino. (segue)

(Pal/Gs/Adnkronos)