CALCIO: CECCHI GORI, LA SOSPENSIONE NON LO CONVINCE
CALCIO: CECCHI GORI, LA SOSPENSIONE NON LO CONVINCE
IN CASO DI INCIDENTI MI DIMETTEREI

Roma, 31 gen. (Adnkronos) - ''Se ci fossero incidenti allo stadio non rimarrei alla presidenza della Fiorentina''. Parola del sen. Vittorio Cecchi Gori. ''Gia' due volte -afferma il senatore all'Adnkronos- ho manifestato l'intenzione di lasciare la presidenza ma mi hanno convinto a rimanere. Ma se il calcio non cambia me ne vado. Se permane un clima di violenza e' meglio lasciare. A Firenze -aggiunge- non ci sono stati, e lo dico incrociando le dita, incidenti, ma non si puo' vivere la domenica con l'angoscia. Si va allo stadio per divertirsi non per assistere a episodi di intolleranza e di violenza teppistica e delinquenziale''.

La decisione di sospendere l'attivita' sportiva domenica prossima non convince Cecchi Gori. ''Una pausa era necessaria se serviva a definire provvedimenti e riportare serenita' nel mondo del calcio. Mi pare pero' che non ci siano all'orizzonte decisioni in tal senso e immediate. E poi che senso ha sospendere anche le altre attivita' sportive? Al limite si potevano sospendere solo le partite di calcio''.

(Gug/Gs/Adnkronos)