CASO CESARONI: REPLICA DEL PRESIDENTE A.I.G.
CASO CESARONI: REPLICA DEL PRESIDENTE A.I.G.

Roma, 31 Gen - (Adnkronos) - Il computer di Simonetta Cesaroni in Via Poma era sprovvisto di modem, dunque la ragazza uccisa non aveva alcuna possibilita' di accedere alla contabilita' dell'Associazione Italiana Ostelli della Gioventu', centralizzato presso la sede nazionale di Via Cavour. Lo ha detto oggi in una conferenza stampa Vanni Cecchinelli, presidente nazionale dell' Aig, smentendo categoricamente anche la sola possibilita' che in un ufficio periferico, come quello di Via Poma, possano essersi verificati ''oscuri collegamenti di alcun genere''.

Cecchinelli ha inoltre ribadito ''l'assoluta limpidezza del bilancio dell'ente, peraltro periodicamente verificato dagli organi nazionali dell' AIG stessa, dei quali fanno parte di diritto rappresentanti del Dipartimento Turismo (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e del ministero della Pubblica Istruzione. Per quanto riguarda le verifiche fiscali delle quali l'Associazione e' attualmente oggetto, Vanni Cecchinelli ha precisato che l' AIG non ha subito alcun atto di sequestro ed auspica che ''anche su questo aspetto possa essere fatta presto chiarezza. Questo ovviamente non puo' ecsludere a priori - ha aggiunto Cechcinelli- che in seno ad una Associazione che conta ogni anno quarantamila iscritti, non siano transitati personaggi poco limpidi'' precisando pero' ''che questo e' il rischio che corre qualsiasi organismo cosi' vasto''.

(Sin/As/Adnkronos)