FIRENZE: SCIOPERO DEI PITTORI DI STRADA
FIRENZE: SCIOPERO DEI PITTORI DI STRADA

Firenze, 31 gen. (Adnkronos) - I pittori di strada di Firenze ''incrociano i pennelli''. E' la prima volta che succede. Protestano contro l'aumento indiscriminato ed ''esoso'' della Tosap, la tassa comunale per l'occupazione del suolo pubblico. Venerdi' prossimo il consiglio comunale di Firenze dovrebbe votare un provvedimento con il quale si aumenta la tassa a 3 milioni e 600 mila lire all'anno. Lo scorso anno i pittori di strada hanno pagato la meta', nel 1993 la tassa era di appena 260 mila lire nel 1992, 140 mila.

Questa mattina, davanti a palazzo vecchio in piazza Signoria, i pittori hanno inscenato una manifestazione: hanno dipinto e poi venduto le loro opere e destinato i proventi in beneficenza. A Venezia, sostengono dove si paga anche l'aria la tassa e' di 100 mila lire al metro quadro. Nelle grandi citta' europe le quote sono poco piu' che simboliche per favorire una presenza che a sua volta incentiva il turismo. Sono 120 i pittori di strada fiorentini. Tutti diplomati e regolarmente iscritti all'Iva. Sostano soprattutto davanti agli Ufici, in Piazza del Duomo e sul Ponte Vecchio.

Troppe tasse -dicono- sarebbero contro producenti per il turismo e favorirebbero l'abusivismo. Se il consiglio comunale di Firenze aumentasse venerdi' la tassa a 3 milioni 600 mila, i pittori hanno deciso che abbandoneranno le loro postazioni e faranno ricorso al Tar.

(Afi/Bb/Adnkronos)