SCUOLA: LOMBARDI, PARLAMENTO PUO' E DEVE DARE MOLTO (2)
SCUOLA: LOMBARDI, PARLAMENTO PUO' E DEVE DARE MOLTO (2)
FAVOREVOLE A CONTRIBUTO SCUOLE NON STATALI

(Adnkronos) - Il neoministro ha insistito molto sul problema della ''formazione dei formatori'': ''spero che questo governo prenda delle iniziative in questo senso -ha affermato- E' una questione fondamentale sulla quale va fatto uno sforzo''. Piu' in generale, sui numerosi problemi organizzativi dell'istruzione, ''tutti collegati tra loro'', il Ministro ha evidenziato le difficolta' legate al fatto che ''ogni intervento sulla scuola e' difficile perche' i risultati si vedono dopo molto tempo''.

Quanto all'abolizione degli esami di riparazione, Lombardi, pur constatando che ''questo non e' un problema di grade rilevanza per la bonta' della scuola'', ha assicurato che il decreto verra' reiterato, anche perche' ''non sarebbe giusto disfare il lavoro del Ministro D'Onofrio'' e disattendere la ''aspettative'' ormai createsi negli studenti e nei docenti. C'e', dunque, un ''impegno da parte del Ministero a realizzare i corsi sostitutivi'' per i quali potranno essere spesi ''i fondi di incentivazione gia' disponibili''. Su questo tema, comunque, secondo Lombardi, molte potranno essere le iniziative dalle singole scuole, proprio nello spirito dell'autonomia scolastica.

Anche il capitolo della parita' tra scuola pubblica e privata, secondo Lombardi ''deve essere oggetto di un dibattito serio e approfondito in Parlamento''. Premesso che ''non e' vero che le scuole non statali sono migliori per definizione di quelle statali'', che il discorso va ''svincolato da approcci ideologici'' e ''inserito nella discussione sull'autonomia'' e che ''occorre adottare dei criteri seri di valutazione che non possono basarsi sul numero dei promossi e dei bocciati'', Lombardi si e' detto ''favorevole ad un contributo economico dello Stato per le scuole non statali, un po' come accade per le universita' private'', anche perche' ''non e' giusto che una famiglia che gia' contribuisce con le tasse al sovvenzionamento della scuola statale, debba pagare due volte per mandare i figli in una scuola privata''.

(Stg/As/Adnkronos)