CINA: FRATTURA TRA I VESCOVI CATTOLICI
CINA: FRATTURA TRA I VESCOVI CATTOLICI

Roma, 7 feb. -(Adnkronos)- Frattura all'interno del mondo cattolico cinese. I vescovi che in Cina rivendicano la propria fedelta' alla Santa Sede, hanno condannato duramente quella parte della Chiesa che obbedisce al governo di Pechino. In una lettera pastorale diffusa alcuni mesi fa ma resa nota solo oggi dal Pontificio Istituto di Missioni Estere, i vescovi ''non ufficiali'' definiscono ''scismatici'' i colleghi controllati dal regime comunista.

''I vescovi controllati -si legge- devono esprimere obbedienza al Papa come vicario di Cristo e riconoscere la sua autorita' suprema, legislativa, esecutiva e giudiziaria nella Chiesa''. Per i prelati ''clandestini'' ''la parte della Chiesa riconosciuta dal governo e definita ufficiale, sebbene si definisca cattolica e i vescovi ufficiali riconoscano il Papa come successore di Pietro, guardano a lui solo come leader spirituale, senza alcuna reale autorita' in particolare nella nomina e nel governo dei vescovi cattolici del mondo intero''.

(Sin/Pn/Adnkronos)