ECUADOR-PERU': SCONTRI A TIWINZA, 18MILA PROFUGHI (NUOVO)
ECUADOR-PERU': SCONTRI A TIWINZA, 18MILA PROFUGHI (NUOVO)

Lima, 7 feb. (Adnkronos/Dpa) - A due settimane dallo scoppio lo scorso 26 gennaio della guerra tra Peru' e Ecuador, il bilancio ufficioso degli scontri ha ormai superato i 200 morti e i 18mila profughi, 3.000 peruviani e 15mila ecuadoriani. I combatttimenti si concentrano a Tiwinza, posto di frontiera tenuto dagli ecuadoriani sotto assedio peruviano: i difensori si trovano a 1.800 metri di altezza sulla Cordigliera del Condor, mentre i peruviani sono a quota mille. L'offensiva a Tiwinza e' guidata dal responsabile per le operazioni dell'esercito di Lima, il generale Vladimiro Lopez Trigoso, che ha annunciato la ''liberazione'' di altre due localita' di frontiera finora tenute dall'esercito di Quito, Base Sur e Cueva de los Tallos. Il Peru' accusa l'Ecuador di avere occupato negli anni porzioni di territorio peruviano, allestendo posti di frontiera dai nomi ecuadoriani come Base Sur (Base sud) e Paquisha -poi ribatezzato da Lima Falso Paquisha dopo la sua riconquista nella guerra del 1981.

Sul fronte diplomatico, il presidente peruviano Alberto Fujimori non ha rilasciato dichiarazioni dal Palazzo di Governo di Lima, mentre il suo omologo ecuadoriano Sixto Duran Ballen ha appena fatto ritorno da una visita lampo in Argentina, Cile e Brasile, Paesi che insieme agli Stati Uniti formano il gruppo delle potenze garanti dei Protocolli di Rio del 1942, la cui mediazione a Rio de Janeiro pare essere ancora in alto mare. I Protocolli di Rio -che segnarono la fine del conflitto del 1941, nel quale il Peru' annesse 200mila chilometri quadrati di territorio ecuadoriano- sono il ''casus belli'' del conflitto attuale, non avendo delimitato correttamente 78 chilometri di frontiera lungo l'alto corso del fiume Cenepa.

(Lun/Gs/Adnkronos)