MENOPAUSA: LA SOIA ALLEVIA I SINTOMI
MENOPAUSA: LA SOIA ALLEVIA I SINTOMI

Los Angeles, 7 feb. (Adnkronos) - Un'altra buona ragione per diventare vegetariani o quantomeno comprendere una buona dose di soia nella propria dieta arriva dal Tufts University's Diet & Nutrition Letter di Baltimora. Secondo gli scienziati, mangiando 60 grammi di soia al giorno (in germogli, in umido, in formaggio - ovvero l'insapore ''tofu''), le donne in menopausa vedranno regredire sensibilmente i fastidiosi sintomi legati al climaterio, come le vampate di calore o gli improvvisi sbalzi di umore. E a sostegno della loro tesi portano l'esempio del Giappone nella cui lingua neppure esiste un sinonimo di ''vampata'' cosi' come in tutto il mondo asiatico sono estremamente rari i casi di osteoporosi e di fratture dell'anca per la perdita di calcio.

La spiegazione e' semplice, sostengono gli scienziati: la soia come altre 300 specie vegetali (tra cui chiodi di garofano, semi di girasole, segale, grano, semi di sesamo, semi di lino, carote, granturco, mele, orzo e avena) ha un elevato tasso di calcio e soprattutto contiene fitoestrogeni, ovvero estrogeni derivati dalle piante, che sostituiscono perfettamente gli estrogeni di natura chimica normalmente assunti dalle donne in menopausa o in gravidanza. A differenza di questi ultimi pero' non favoriscono l'insorgenza di tumori al seno, una malattia che insieme al tumore della prostata e' pressoche' sconosciuta in Giappone e tra i consumatori abituali di soia. Un dato analizzato e confermato in numerosi studi a differenza di quest'ultima scoperta che e' ancora sottoposta a vari test di valutazione dell'effettivo grado di minimizzazione dei sintomi della menopausa.

(Stg/Pe/Adnkronos)