ECUADOR-PERU': FIRMATA DICHIARAZIONE DI PACE
ECUADOR-PERU': FIRMATA DICHIARAZIONE DI PACE

Brasilia, 17 feb. (Adnkronos/Dpa)- A tre settimane dallo scoppio lo scorso 26 gennaio del conflitto della Cordigliera del Condor, Ecuador e Peru' hanno firmato un accordo di pace a Brasilia. La Dichiarazione di Pace di Itamaraty, il palazzo dove l'accordo e' stato firmato dai viceministri degli Esteri di Lima, Eduardo Ponce Vivanco, e di Quito, Marcelo Fernandez de Cordoba, impone il ritiro delle forze belligeranti, la creazione di una zona smilitarizzata e l'invio nella zona del conflitto entro 48 ore e per un periodo rinnovabile di 90 giorni degli osservatori delle potenze garanti dei Protocolli di Rio del 1942 -Argentina, Brasile, Cile e Stati Uniti.

Entro 15 giorni, i due Paesi dovranno iniziare a negoziare una ''soluzione duratura'' al contenzioso sui 78 chilometri della frontiera comune non delimitati dai Protocolli di Rio, un contenzioso relativo a 340 chilometri quadrati di territorio lungo l'alto corso del fiume Cenepa, un affluente del Rio delle Amazzoni. Nel frattempo, le forze ecuadoriane dovranno concentrarsi nel posto di frontiera di ''Coango'', mentre i soldati peruviani faranno altrettanto nel loro ''Posto di vigilanza numero uno''. Gli osservatori occuperanno i posti di frontiera contesi di Tiwinza e Base Sur, per vigilare sul rispetto del cessate il fuoco in vigore dalle 12,00 di martedi'. Il conflitto, costato almeno 400 morti e 20mila profughi, in gran parte indios, ha lasciato inalterato lo status quo -nella guerra del 1941 Quito cedette a Lima 200mila chilometri quadrati di territorio- ma ha rafforzato politicamente sia il presidente ecuadoriano Sixto Duran Ballen, il cui governo conservatore affronta un parlamento in mano all'opposizione, che il capo dello Stato peruviano Alberto Fujimori, che il nove aprile prossimo si ricandida alle elezioni presidenziali.

(Lun/Gs/Adnkronos)