CHIESA E FASCISMO: NUOVI DOCUMENTI SU COMPROMISSIONE
CHIESA E FASCISMO: NUOVI DOCUMENTI SU COMPROMISSIONE
I CAPPELLANI MILITARI 'ALLEATI' DEL DUCE

Roma, 27 feb. -(Adnkronos)- Nuovi documenti d'archivio di fonte ecclesiastica confermerebbero l'esistenza di una tacita alleanza fra Chiesa e regime fascista, culminata nel '29 con la firma del Concordato e proseguita poi nel corso di tutti gli anni Trenta. Punto di incontro tra il Vaticano e la dittatura furono i cappellani militari, che rappresentarono gli ecclesiastici maggiormente sensibili al carisma di Benito Mussolini e disposti piu' di altri a propagandarne le benemerenze.

Le ''prove'' emergono da una ricerca dello storico Mimmo Franzinelli, che per la prima volta ha potuto accedere alle carte inedite conservate nell'archivio dell'Ordinariato militare d'Italia, oltre a studiare i materiali della Direzione generale degli affari di culto presso il ministero dell'Interno depositati presso l'Archivio centrale di Stato a Roma. Gli esiti del lungo lavoro che documenta il ruolo di sostegno di migliaia di ecclesiastici al regime appariranno nel volume ''Stellette, croce e fascio littorio'' di prossima pubblicazione dalla casa editrice Franco Angeli nella collana dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia.

Dalle carte inedite riguardanti i cappellani militari (istituiti ufficialmente nel '26 con una legge caldeggiata da Mussolini e a lui richiesta esplicitamente dai portavoce di papa Pio XI) emerge l'attivo impegno ecclesiastico nella vita di caserma, nelle manifestazioni nazional-patriottiche, tra le squadre di camicie nere, con i reparti di balilla. Ma non solo: risulta anche il ruolo di primo piano dell'attivita' dei religiosi italiani nella campagna d'Abissinia e nella guerra civile spagnola. (segue)

(Pam/Pn/Adnkronos)