I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Baghdad. Nella citta' di Zakho, nel Kurdistan iracheno, un'autobomba ha provocato una strage: i morti sarebbero ottanta. L'informazione e' stata data a un'agenzia di stampa da un dirigente dell'Upk, l'Unione patriottica del Kurdistan, diretta da Jalal Talabani. Mancano per ora conferme da altre fonti. L'attentato e' stato attribuito ai ''servizi'' di Baghdad.

Mogadiscio. Il primo gruppo di uomini del Battaglione San Marco ha preso terra a Mogadiscio sulla spiaggia ''Green Beach'' alle ore 14 e 30 locali. Gli sbarchi di militari italiani e americani proseguiranno nelle prossime ore.

Beirut. Stavano preparando un ordigno da esplodere contro le pattuglie isrealiane che controllano la zona di sicurezza della citta' di Tiro, ma la bomba e' esplosa in anticipo e un terrorista e' rimasto ucciso, e tre feriti, in un appartamento situato ad est del porto di Tiro. Secondo un comunicato isrealiano, i quattro appartenevano al gruppo filoiraniano Hezbollah che, come altre organizzazioni integraliste libanesi, si oppongono alle trattative per la pace in Medio Oriente e si battono per ricacciare Israele dal sud del Libano, la zona di sicurezza che Israele si e' annessa nel 1985 per difendere i suoi confini settentrionali.

Bogota. Cinque senzatetto sono stati uccisi nel sonno, mentre dormivano vicino alle linee ferroviarie della capitale colombiana di Bogota dagli ''suadroni della morte''. Un'automobile si e' avvicinata e qualcuno ha aperto il fuoco contro i cinque che stavano dormendo per terra. La polizia ha immediatamente iniziato una ricerca e due sospetti sono stati arrestati. L'episodio e' avvenuto nel distretto di El Catucho, considerato un luogo di incontro di tutti i senzatetto e vagabondi della capitale.

Ankara. Un uomo del quale non si conosce ancora l'identita' e' rimasto ucciso oggi ad Ankara mentre tentava di collocare un ordigno nei locali dell'''Ataturk-ist way of thought'', un'associazione per la promozione delle idee di Mustafa Kemal Ataturk, fondatore della moderna Turchia. Le autorita' hanno riferito che tutti gli impiegati dell'associazione sono rimasti illesi in seguito all'esplosione che ha causato ingenti danni materiali all'edificio situato in una delle vie piu' trafficate di Ankara. Il capo dell'associazione, Teyfik Kizginkaya, ha detto ai giornalisti che gli islamici dell'Ibda-C li avevano piu' volte attaccati verbalmente, ma che comunque non avevano mai ricevuto minacce. Secondo la polizia, l'attentatore potrebbe essere una persona che si recava spesso all'associazione e che ne conosceva dunque molto bene i locali.

Mosca. I guerriglieri ceceni hanno fatto saltare in aria un ponte ferroviario sul fiume Aksai al confine tra la Cecenia e il Daghestan, vitale per le comunicazioni tra il sud della Russia e l'Azerbaigian. Qualche minuto prima una bomba aveva parzialmente distrutto un altro ponte, costruito sul fiume Yamansu, anche se fortunatamente il traffico automobilistico non e' stato interrotto. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)