CINA: STAMPA ATTACCA GLI USA PER I DIRITTI UMANI
CINA: STAMPA ATTACCA GLI USA PER I DIRITTI UMANI

Pechino, 27 feb. -(Adnkronos/Dpa)- All'indomani della firma dell'accordo tra la Cina e gli Stati Uniti sui copyright, che ha evitato una guerra commerciale tra i due paesi, i titoli in prima pagina sui maggiori quotidiani cinesi non hanno nulla a che vedere con l'accordo raggiunto. La stampa e i media hanno seppellito la notizia dando piu' risalto alle critiche di Washington sulla situazione dei diritti umani in Cina: ''Volgiono distorcere i fatti, ingannare il pubblico mondiale e danneggiare il prestigio della Cina'' sono le critiche che il ''Quotidiano del popolo'', organo del Partito, pubblica oggi su quattro colonne contro gli Stati Uniti, mettendo in secondo piano la firma dell'accordo commerciale.

E' un chiaro riferimento del quotidiano al rapporto annuale degli Stati Uniti sulle continue violazioni e gli abusi che avvengono regolarmente ad opera del governo cinese. Lo stesso rapporto che circa una settimana fa, poco dopo cioe' la sua pubblicazione, venne ''demolito'' dallo stesso ministero degli Esteri cinese.

Pechino non si piega ad alcuna interferenza o pressione esterna sugli affari strettamente interni, il governo e' saldo e fermo nelle sue posizioni: questa, secondo gli osservaotri, e' l'impressione che i media cinesi vogliono dare all'opinione pubblica, dopo che nei colloqui di domenica la leadership cinese sembra si sia piegata sotto le pressioni delle sanzioni americane, firmando l'accordo e soddisfacendo tutte le richieste di Washington. In qualche modo il governo cinese doveva dimostrare la sua fermezza e doveva difendere la sua credibilita' nei confronti degli Stati Uniti, anche se solo con la stampa e i media. (segue)

(Giz/Zn/Adnkronos)