GOLFO: IN IRAK ANCORA PRIGIONIERI KUWAITIANI
GOLFO: IN IRAK ANCORA PRIGIONIERI KUWAITIANI

Roma 27 feb. - (Adnkronos) - A quattro anni dalla fine della guerra del Golfo (27 febbraio 1991) ''alcune centinaia di cittadini kuwaitiani e di altri paesi arabi sono ancora prigionieri in Irak: si tratta in gran parte di civili, fra i quali diverse donne e bambini, secondo quanto documentato dal Kuwait alle Nazioni Unite, alla Croce Rossa e alle organizzazioni umanitarie internazionali''. Per questo l'Associazione Italia-Kuwait -si legge in un comunicato- ha rivolto un appello al commissario dell'Unione Europea Emma Bonino ''perche' intervenga nei confronti del governo irakeno per ottenere che fornisca notizie certe sulla sorte dei prigionieri e garantisca la loro liberazione cosi' come richiesto dalla risoluzione numero 686 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e da numerosi altri deliberati delle Nazioni Unite''.

Per sensibilizzare anche l'impegno del Parlamento Europeo, oltre che della Ue, una delegazione dell'Associazione Italia-Kuwait guidata dal suo presidente Pierandrea Vanni ha incontrato gli europarlamentari italiani, Monica Baldi, Riccardo Nencini, Carlo Casini e Marco Cellai i quali hanno preannunciato una loro specifica iniziativa a Strasburgo per sollecitare la liberazione dei prigionieri.

(Com/Zn/Adnkronos)