SOMALIA: SBARCA ''UNITED SHIELD''
SOMALIA: SBARCA ''UNITED SHIELD''

Mogadiscio, 27 feb. (Adnkronos/Dpa)- Lo sbarco a Mogadiscio dei primi reparti di incursori italiani e marines americani ha avviato in Somalia la fase finale dell'operazione ''United Shield'', il ritiro degli ultimi caschi blu della missione ''Unosom-2'' delle Nazioni Unite. Gli americani hanno usato i mezzi blindati anfibi, mentre gli italiani sono giunti a terra in elicottero sotto copertura di uno squadrone di elicotteri statunitensi. L'operazione prevede il dispiegamento attorno all'aeroporto entro martedi' notte di 2.500 marines e 500 soldati italiani.

Lo sbarco delle prime unita' di ''United Shield'' era stato preceduto domenica da scontri, scambi di colpi di mortaio e duelli di ''tecniche'' -fuoristrada dotate di mitragliatrici pesanti- tra le fazioni Abgal e Murusade somale che avevano provocato almeno tre morti e cinque feriti, investendo i quartieri di Medina Bermuda e la zona dell'aeroporto. Agli scontri erano seguite manifestazioni antiOnu organizzate dall'Alleanza nazionale somala (Sna) del generale Mohammed Farah Aidid, ''signore della guerra'' di Mogadiscio sud. Coordinato dal generale americano di origine italiana Anthony Zinni, il ritiro -coperto da 20 unita' navali, perlopiu' statunitensi e italiane- dovrebbe essere completato entro il sette marzo, ponendo fine ad un intervento internazinale lanciato dagli Stati Uniti l'otto dicembre del 1992 con l'operazione ''Restore Hope''. (segue)

(Lun/Pe/Adnkronos)