I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Varsavia. Walesa non demorde. nel corso del tanto atteso incontro con un nuovo primo ministro in pectore Josef Olesky, che intendeva presentare la lista dei candidati per le cariche ministeriali, il Presidente polacco avrebbe posto ulteriori condizioni alla formazione del governo, chiedendo che prima di avviare la discussione sulla nuova equipe governativa l'attuale (ma uscente) primo ministro Waldemar pawlak rassegni ufficialmente le dimissioni e che l'Alleanza democratica di sinistra (Sld) nomina formalmente Olesky quale suo successore.

Monaco. Aprira' il 28 aprile prossimo il processo contro Dusko Tadic, il 39enne serbo incriminato per genocidio in Bosnia Erzegovina: a rendere nota la data di inizio del procedimento e' stata l'Alta Corte della Baviera, stato in cui Tadic e' detenuto. Il difensore di Tadic ha annunciato che spera nell'estradizione del proprio cliente nei Paesi Bassi, dove verrebbe giudicato dal tribunale dell'Aja per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, che il 13 febbraio scorso ha formulato contro 21 persone - tra cui il 39enne serbo - atti di accusa per le atrocita' commesse fuori e dentro il campo di concentramento di Omarska, in Bosnia.

Washington. Quando quattro esploratori dilettanti sono casualmente inciampati in resti umani in una caverna, nascosta nella foresta tropicale di Mosquita, nel nord est dell'Honduras, lo scorso aprile, forse non si sono accorti del valore della loro scoperta. Ma era sensazionale, come ha rilevato una nuova spedizione, capitanata scorsa dal professor James Brady della George Washington University. Oltre alle ossa umane nella zona sono stati rinvenuti anche vasi e monili di giada, tracce inconfutabili dell'esistenza nella zona di un'antica civilta', addirittura sconosciuta.

Zagabria. Cambio della guardia nella ex Jugoslavia, dove il generale francese Bernard Janvier sostituisce il connazionale Bertrand de Lapresle all'incarico di comandante in capo dei 45mila uomini in forza alle truppe di pace delle Nazioni Unite nella ex Jugoslavia. La breve cerimonia per il passaggio delle consegne si e' svolta al quartier generale dell'Onu, dove Lapresle ha tenuto un breve discorso in cui ha sottolineato l'importante ruolo svolto dalle Nazioni Unite nelle repubbliche nate dalla disintegrazione della federazione jugoslava. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)