I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il governo chiede al Parlamento di approvare la manovra correttiva dei conti pubblici ''senza indugi e senza variazioni'': e' quanto ha sottolineato il presidente del Consiglio Lamberto Dini. ''Il tempo -ha affermato Dini- lavora contro di noi. Gia' la settimana scorsa dissi che la rapida approvazione dei provvedimenti era indispensabile per dare una immediata risposta alle apprensioni e alle inquietudini crescenti in Italia e all'estero circa la tenuta della lira e la stessa credibilita' del nostro paese''.

Roma. La Banca d'Italia promuove la manovra economica presentata dal governo Dini. Ma, avverte, occorre approvarla e comunque essa da sola non basta ai mercati finanziari. E' necessaria una ''sequenza'' di provvedimenti che includa anche la riforma della previdenza e l'anticipo della presentazione dei contenuti della legge finanziaria '96.

Roma. L'economia italiana e' ormai in ripresa tanto che nell'anno che si e' appena concluso, il prodotto interno lordo e' cresciuto, secondo le stime della Banca d'Italia, del 2,5 per cento. Migliora la produttivita' delle nostre imprese, migliorano i conti con l'estero, con un attivo della bilancia dei pagamenti stimata, per il '94, in 25 mila miliardi e che presumibilmente migliorera' ancora nel '95 con una conseguente diminuzione della nostra posizione debitoria con l'estero.

Roma. Forza Italia si adoperera' perche' la manovra arrivi giovedi' mattina alla discussione dell'aula di palazzo Madama. Probabilmente si asterra', anche se presentera' una serie di emendamenti ''per lasciare traccia negli atti parlamentari di quello che noi intendiamo per manovra economica''. Ad annunciarlo e' il capogruppo dei senatori ''azzurri'', Enrico La Loggia. Comunque, Il Polo decidera' questa sera in un vertice al quale parteciperanno Fini, Berlusconi e Casini l'atteggiamento da tenere nei confronti della manovra. Rifondazione comunista ha invece gia' annunciato il suo ''no''.

Roma. La lira sembra tirare il fiato in Europa, mentre, secondo le rilevazioni indicative della Banca d'Italia, conferma la sua debolezza sul dollaro. Per comprare un marco sono state chieste 1143,09 lire contro le 1147,94 di ieri; per avere un dollaro, invece, sono state domandate 1672,34 lire rispetto alle precedenti 1671,40. Per quanto riguarda le altre valute, l'ecu e' stato cambiato a 2124,21 lire (2130,20), il franco francese a 324,76 (324,89), la sterlina a 2639,79 (2643,65).

Bologna. Romano Prodi chiede al presidente del Consiglio di convocarlo assieme a Silvio Berlusconi. Il professore spiega: ''La necessita' di offrire ogni possibile sostegno alla nostra moneta e alla nostra economia, mi induce a proporre al presidente Dini di convocare, se anch'egli lo ritiene utile, i candidati premier dei due schieramenti, metterli al corrente delle sue osservazioni e valutazioni e invitarli a concorrere al superamento delle attuali difficolta'''. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)