ICEBERG: COSA BOLLE IN PENTOLA? (2)
ICEBERG: COSA BOLLE IN PENTOLA? (2)
BISOGNA STUDIARE IL FENOMENO NELLA REGIONE SUD

(Adnkronos) - E a maggiore conforto delle sue parole, lo studioso spiega che ''L'aumento della vegetazione e' la dimostrazione, tra l'altro, della variazione globale dell'ambiente, legata a sua volta alla variazione climatica a livello globale''. ''E va detto - ha continuato entrando nei particolari scientifici - che i modelli di circolazione atmosferica a livello globale mettono in evidenza che le future e possibili variazioni climatico-ambientali si risentono maggiormente alle alte latidudini, cioe' nelle aree polari''.

Insomma l'iceberg del Canale di principe Gustavo ci dice che qualcosa ribolle in pentola in Antartide? E, forse, che presto ''ribollira''' nel resto del pianeta? ''Quello che e' successo alla piattaforma Larsen riguarda le aree piu' settentrionali dell'Antartide che sono le piu' sensibili alle variazioni climatiche. Se vogliamo ottenere risposte scientificamente corrette sull'andamento climatico nel resto del pianeta, allora dobbiamo cercare di individuare fenomeni simili in altre aree del continente, quelle piu' meridionali. Solo in questo caso - sottolinea il glaciologo italiano - potremmo pensare all'esportazione del fenomeno di aumento della temperatura al resto del pianeta. Ed e' a questo che punta oggi la ricerca scientifica internazionale''.

E si hanno gia' delle risposte? ''Per ora non ci sono, nelle aree meridionali dell'Antartide, indicazioni di aumento della temperatura cosi' significative -ha precisato Frezzotti- perche' il massimo aumento registrato a sud e', attualmente, pari allo 0,5 gradi centigradi. Una variazione che potrebbe essere anche fisiologica''. Si, ma e' pur sempre una variazione. ''Certo, ma per trarre conclusioni scientifiche valide bisogna continuare a studiare e vedere cosa succedera' nel sud dell'Antartide'' Ma l'iceberg dell'isola di Ross ci dice che qualcosa sta succedendo nel nord dell'Antartide? . ''Si', ma quanto questi fenomeni a settentrione influenzeranno in futuro il clima globale del resto del pianeta - ha ripetuto lo studioso - ancora non si puo' dirlo scientificamente''. (segue)

(Ada/As/Adnkronos)