ICEBERG: COSA BOLLE IN PENTOLA?
ICEBERG: COSA BOLLE IN PENTOLA?
FORSE UNA PRIMA RISPOSTA SUL CLIMA DEL PIANETA

Roma, 28 feb. -(Adnkronos)- Sembra proprio legato all'effetto serra il distacco dell'iceberg in Antartide. Ma l'aspetto cruciale del fenomeno non e' tanto la formazione in se stessa del blocco di ghiaccio galleggiante. Situazioni analoghe, infatti, si sono gia' verificate in quest'area, per esempio, nel 1986, quando ben novemila metri quadrati di iceberg si sono staccati in due tronconi distinti. Il punto chiave del fenomeno di queste ore e', invece, la disintegrazione dell'intera piattaforma Larsen ''cui era collegata l'isola di James Ross, e che da qualche ora e' completamente circondata dall'acqua e non piu' dal ghiaccio'' ha spiegato all'Adnkronos il glaciologo italiano Massimo Frezzotti, della Task Force Ambiente Globale e Variazioni Climatiche del Dipartimento Ambiente dell'Enea, sottolineando che ''questo e' il fenomeno particolarmente rilevante, primo perche' irreversibile, poi perche' collegabile all'aumento di temperatura, pari a 2,2 gradi centigradi, osservato in questa zona settentrionale dell'Antartide negli ultimi 50 anni''

Dunque il grande imputato e' l'effetto serra? Per Frezzotti, esperto di monitoraggio dei ghiacci antartici nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, a portare gli studiosi sulla pista dell'effetto serra e del riscaldamento del clima sul pianeta ''concorrono oggi tre indicatori: la disintegrazione di altre piattaforme limitrofe alla Larsen, l'aumento di copertura vegetale cioe' la formazione significativa di vegetazione negli ultimi 26 anni e l'aumento della temperatura''. ''Tutti questi segnali -ha aggiunto il glaciologo dell'Enea, veterano delle spedizioni in Antartide- portano in un'unica direzione: il clima sta cambiando e sta diventando piu' caldo in quest'area specifica dell'Antartide''. (segue)

(Ada/Pn/Adnkronos)