NICHOLAS GREEN: I GENITORI A REGGIO CALABRIA (2)
NICHOLAS GREEN: I GENITORI A REGGIO CALABRIA (2)

(Adnkronos) - Reginald Green ha poi ringraziato affermando che ''molti italiani, in particolare calabresi, ci hanno scritto chiedendoci di non essere giudicati per quello che e' successo. Non vi e' alcun timore: coloro che abbiamo conosciuto qui sono fondamentalmente le stesse oneste, affettuose, affidabili persone che e' possibile incontrare in tutto il mondo. Persone che non predicano tanto sul bene e non fanno sfoggio delle loro convinzioni, anzi trovano spesso difficile parlare delle cose che stanno loro piu' a cuore; ma, quando se ne presenta la necessita', sanno mostrare una generosita' d'animo che puo' smuovere le montagne. A Nicholas, che vedeva il bene in tutti, la bonta' del vostro cuore e' il migliore regalo che potevate offrire''.

Parole significative e toccanti con le quali Reginald Green ha ricordato inoltre gli attimi immediatamente successivi al ferimento del piccolo Nicholas, sottolineando di aver visto gente comune venire loro in soccorso, come l'uomo, di cui da poco hanno saputo il nome: Giuseppe Ioppolo, di come fosse stato loro vicino e ''per tutto il tempo cerco' di consolarci con il suo inglese incerto'', e di come infine ''ci dono' un oggetto a lui prezioso, il suo rosario''.

Il padre di Nicholas ha anche ricordato l'avvio delle prime indagini, le attenzioni riservate loro dagli inquirenti e di come ''agenti corpulenti si presero cura di Eleanor con la gentilezza di madri''.

(Nsp/Gs/Adnkronos)