VOLONTARIATO: CONFRONTO USA-RUSSIA E IN ITALIA? (2)
VOLONTARIATO: CONFRONTO USA-RUSSIA E IN ITALIA? (2)
QUALI ''RELAZIONI CON LA TRAGEDIA CECENIA''

(Adnkronos)- I due studi, pubblicati dalla ''Rivista del Volontariato'', sono stati analizzati da Pellegrino Capaldo presidente della Fondazione italiana per il Volontariato, da Luciano Tavazza Segretario generale della Fondazione per il Volontariato e da Giuseppe De Rita Presidente del Cnel.

Secondo Giuseppe De Rita, in Italia non si devono cercare impossibili equilibri tra il modello americano e quello russo o scegliere, semplicisticamente, il primo. Si tratta di incoraggiare e qualificare tutti coloro i quali sono socialmente impegnati.

In Russia, il volontariato -legato com'era alle attivita' tutto sommato imposte dal regime dell'Unione sovietica- ha subito parecchi contraccolpi con la 'caduta dell'Impero' ed oggi si muove verso il non facile riconoscimento di tradizioni in pericolo e di innovazioni senza un'egida chiara.

Secondo il prof.Serghei Alescionok ''il discorso sul volontariato russo deve cominciare con la tragedia cecena''. L'affermazione lascia tutti sbigottiti. Che rapporto c'e' ? ''La tragedia cecena -spiega Alescionok- e' un sintomo della tragica impotenza della societa' civile russa, che durante la breve stagione post-totalitaria non ha avuto tempo di organizzarsi e di strutturarsi, di colmare l'abisso tra il cittadino e il potere degli apparati statali''.

Questo ''abisso e' di nuovo li' (davanti a noi)'' mentre ''alcuni anni fa cominciava pian piano a scomparire grazie al risveglio delle iniziative di base, alla partecipazione veramente volontaria della gente alla trasformazione della societa'.''

(Pal/As/Adnkronos)