BIOTECNOLOGIE: VERDI SU DECISIONE PE
BIOTECNOLOGIE: VERDI SU DECISIONE PE

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Viva soddisfazione e' stata espressa dai deputati Verdi-progressisti Annamaria Procacci e Riccardo Canesi per la decisione presa oggi dal Parlamento europeo di respingere con 240 voti contrari (188 favorevoli e 23 astenuti) la direttiva sulla protezione legale delle invenzioni biotecnologiche.

''E' una giornata storica -hanno dichiarato gli esponenti Verdi- perche' il Parlamento europeo, con un segnale di grande civilta', ha respinto una proposta di direttiva inaccettabile che, se approvata, avrebbe privatizzato la vita stessa a fini commerciali e industriali. Il testo del provvedimento -hanno continuato- era talmente ambiguo che si sarebbe potuto brevettare anche l'uomo. Il nostro non e' luddismo, bensi' consapevolezza e rispetto per i complessi meccanismi che regolano la vita del nostro pianeta e attenzione alle implicazioni sanitarie, ambientali e soprattutto etiche delle manipolazioni genetiche''.

I Verdi annunciano che si batteranno perche' ''al piu' prsto anche il Parlamento italiano discuta in modo approfondito del rapporto tra etica e scienza proprio sulla base di una mozione presenata pochi giorni fa al fine di adeguare la nostra legislazione agli orientamenti del Parlamento europeo'', e infine, auspicano che ''il governo su una materia cosi' delicata, rinunci saggiamente alla facolta' di emanare per decreto disposizioni che possano far arretrare l'Italia rispetto all'Europa avvicinandola alle posizioni degli Stati Uniti dove -concludono Procacci e Canesi- si brevettano organismi vegetali e animali fin dal 1975, fino ad arrivare alla brevettazione della milza asportata di un uomo, contro la sua volonta'''.

(Com/Pe/Adnkronos)