FORZE DELL'ORDINE: UNARMA DENUNCIA IL GOVERNO (2)
FORZE DELL'ORDINE: UNARMA DENUNCIA IL GOVERNO (2)

(Adnkronos) - Nella seduta di venerdi scorso il consiglio dei ministri ha preferito non varare un decreto di attuazione della delega per consentire invece l'emanazione da parte del parlamento di un disegno di legge sostitutivo. Una mossa che i vertici dell'Unarma considerano ''un vero colpo di spugna''. Il personale dei Carabinieri, spiegano, ''ha aspettato quattro anni perche' il parlamento ha delegato il governo e adesso il governo rimette tutto di nuovo alle Camere''.

Quanto al riconoscimento anche alle Forze Armate di un vero e proprio ruolo sindacale, in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato si discute all'interno del Corpo sull'estensione dei limiti da attribuire alle facolta' di trattazione. Per il rinnovo contrattuale, ad esempio, le posizioni sono divise tra chi vorrebbe ottenere un potere di contrattazione (analogo a quello della Polizia, che pero' ha dei sindacati veri e propri, mentre le forze armate possono contare sulle competenze ridotte dei Cocer) e chi invece si accontenterebbe in questa fase di transizione di ottenere un semplice ruolo di concertazione senza per ora partecipare al tavolo delle trattative e senza firmare i nuovi accordi di lavoro.

La concessione di un reale potere sindacale ai militari e' una conquista gia' acquisita in 17 Paesi europei. Le rivendicazioni dei Carabinieri saranno l'oggetto di un'interrogazione al presidente del Consiglio da parte di Fedele Pampo, che oltre ad essere deputato di An e' anche segretario confederale della Cisnal.

(Mac/Pn/Adnkronos)