SANITA': UNA NUOVA PROFESSIONALITA' E UNA NUOVA CULTURA
SANITA': UNA NUOVA PROFESSIONALITA' E UNA NUOVA CULTURA

Milano, 1 mar. (Adnkronos) - Una nuova professionalita' per una nuova sanita': vale a dire circa un migliaio di persone che siano in grado di gestire 100 mila miliardi di lire l'anno, pari alla spesa sanitaria oggi in Italia. E' stato ribadito oggi a Milano nel corso della conferenza stampa di presentazione dello studio ''Ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse nella Sanita' del 2000'', promosso dalla Fondazione Hoechst in collaborazione con l'Istituto Scientifico Roussel Italia.

Come fanno gli altri Paesi a creare questa specifica figura di manager? ''Con studi qualificati - ha precisato il professor Mario Zanetti dell'Universita' di Bologna, uno dei curatori dello studio - chi esce da queste scuole, viene inserito in un elenco di idonei, poi, le amministrazioni hanno il diritto di scegliere anche 'politicamente', ma solo attingendo da quell'elenco''.

Ma una nuova professionalita' non basta, occorre anche cambiare la cultura di fondo, ''acculturare gli addetti del settore'', come ha sottolineato il professor Rodolfo Paoletti, preside della Facolta' di Farmacia dell'Universita' di Milano, affermando che la Sanita' va considerata come qualcosa di globale, ad esempio non risparmiando in un settore per appesantirne un altro e considerando sempre anche la situazione dell'individuo. (segue)

(Sal/Pe/Adnkronos)