STRAGE CASALECCHIO: SANTORO DIFENDE IL PILOTA E L'AERONAUTICA
STRAGE CASALECCHIO: SANTORO DIFENDE IL PILOTA E L'AERONAUTICA

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - La condanna per la strage di Casalecchio e' stata decisa in ''un clima che ha privilegiato l'elemento emozionale rispetto ad un'analisi oggettiva dei fatti''. Ne e' convinto Carlo Maria Santoro, sottosegretario alla Difesa, deciso a prendere le difese del pilota Bruno Viviani, riconosciuto responsabile del disastro e condannato a due anni e sei mesi di reclusione insieme ai due ufficiali che quel giorno si tennero in contatto radio con lui. ''L'incidente -sostiene Santoro- non fu dovuto a nessuna delle cause per le quali puo' essere attribuita al pilota la responsabilita'. Infatti le procedure furono tutte rispettate''.

Il sei dicembre del 1990 l'aereo militare pilotato da Viviani si sfracello' contro una scuola di Casalecchio di Reno (Bo) uccidendo 12 studenti e ferendone 88. Le procedure attuate in quei tragici momenti sono le stesse, sottolinea il sottosegretario, che oggi vengono applicate agli aerei Nato e Ueo che quotidianamente sorvolano l'Italia per l'operazione 'Deny Flight' in Bosnia.

''Gli standard operativi dell'Aeronautica militare -osserva Santoro- sono altissimi cosi' come estremamente curato e' il grado di addestramento ed il senso di responabilita' dei piloti''.

(Mac/Pe/Adnkronos)