UOMO DI SIMILAUN: OETZI TORNA IN ITALIA A DICEMBRE
UOMO DI SIMILAUN: OETZI TORNA IN ITALIA A DICEMBRE
NUOVI STUDI CON TECNOLOGIE ITALIANE

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Oetzi tornera' in Italia a dicembre. L'uomo di Similaun, la mummia di 5.300 anni fa scoperta casualmente fra i ghiacci delle Alpi tirolesi nel settembre del 1991, sara' conservata, a partire dalla fine del '95, nel nostro paese dove continueranno le ricerche scientifiche gestite da un programma comunitario internazionale. E per garantire una corretta conservazione di Oetzi, cosi' familiarmente ribattezzato dagli scienziati dei laboratori di Innsbruck dove il reperto si trova dal momento del ritrovamento, la Provincia di Bolzano ha fatto partire un programma tecnico scientifico che vedra' il nostro paese in prima linea e che ha garantito il rientro nel nostro territorio della famosa mummia.

''Il rientro dell'uomo di Similaun ha una importante e doppia valenza per il nostro paese - ha dichiarato all'Adnkronos il professore Luciano Caglioti, docente di Chimica Organica all'Universita' La Sapienza di Roma e responsabile della parte scientifica del programma - sia sotto il profilo scientifico, riguardo alle indagini biochimiche e biologiche che verranno effettuate sul reperto, sia sotto il profilo culturale''. Da quanto spiegato da Caglioti, il programma scientifico prevede studi sulla possibile scoperta di nuovi anticorpi nell'organismo dell'uomo di Similaun, importanti per le valutazioni di eventuali malattie a noi oggi sconosciute. A queste ricerche si affiancheranno indagini sui cromosomi mirate alle analisi delle migrazioni dell'uomo. ''Un progetto questo - ha precisato Caglioti - che e' stato avviato su iniziativa dello scienziato italiano Cavalli Sforza, oggi operante negli Usa''. (segue)

(Ada/Pe/Adnkronos)