VACCHE SACRE: ANCHE IN CALABRIA, I CARABINIERI NE CATTURANO 30
VACCHE SACRE: ANCHE IN CALABRIA, I CARABINIERI NE CATTURANO 30

Roma, 1 mar. -(Adnkronos)- La Calabria come l'India. Anche nella piana di Gioia Tauro come sulle rive del Gange e' possibile imbattersi in mandrie di ''vacche sacre'', lasciate libere di pascolare e fare scempio di orti e coltivazioni. Un fenomeno che ha radici antiche, ma che le forze dell'ordine non sono mai riuscite a ridimensionare. Oggi in una complessa operazione i Carabinieri di Cittanova hanno catturato trenta animali, ma si stima che i bovini ''randagi'' siano centinaia. Una vera e propria piaga finora tollerata in silenzio dai coltivatori della zona.

''Intoccabili'' non per ragioni religiose -gli induisti ahmisa non macellano i bovini perche' predicano la non violenza e credono alla reincarnazioe- le vacche calabresi, colpevoli della distruzione di decine di ettari di terreno, appartengono per tradizione a boss di spicco difficilmente da identificare della 'ndrangheta locale, che se ne serve per esercitare il proprio potere: avvertimenti, ritorsioni.

I trenta animali sequestrati dall'Arma sono stati, per ora, rinchiusi in un recinto custodito, in attesa che qualcuno si faccia vivo per reclamarli. Cosa che di solito non accade mai.

(Nsp/Pn/Adnkronos)